Parlare di un trasloco senza sottolinearne la fatica mi colloca nel gruppo degli amanti dei viaggi brevi.
Spostare lo sguardo di un chilometro, allungare gli spostamenti di cinque minuti, chiacchierare con nuovi vicini la cui impronta dialettale famigliare allarga il suono di alcune vocali.
Piaceri privati, estremi.
Certo, la conquista di un nuovo atelier permette di illustrare temi più ampi: le geografie delle arti, la dimensione empatica nello svolgere il proprio lavoro, l’influenza che hanno luce e muri sulle proprie azioni.
E poi consente di descrivere come i nuovi luoghi ispirino la scelta dei grandi temi da affrontare, come condizionino le immagini da realizzare.
Per noi sedentari ci sono probabilmente vari livelli di routine, intensità differenti degli eventi marginali, varietà dei bordoni che scandiscono le giornate, estetiche delle emozioni minuscole che prendono il sopravvento sullo stress di spostare da solo un laboratorio di ceramica. Forse.
MIRCO DENICOLÒ
Mirco Denicolò è nato a Cattolica nel 1962.
Diplomato negli Istituti d’Arte di Pesaro e Faenza, è uno dei protagonisti della ceramica d’arte contemporanea italiana.
Ha iniziato a esporre le sue opere nel1987.
Insegna all’ISIA di Faenza dal 1999.
Dal 2011 è autore di video di animazione ceramica.