Ci sono le sfilate, in queste settimane, ma intanto si parla di libri: per citarli, per portarli con sé. Si fa dell’ironia — inaspettata e originale come l’afa in pianura padana — sul fatto che siano usati come accessorio, perché chi va alle sfilate mica sa leggere, figuriamoci, sono/siamo tutti ontologicamente frivoli, per statuto.…