
Ti ho pensata
e pensandoti… io,
io ti ho
chiamata
Te_vicina
Io: terra-briciola
tu: roccia-parete.
pensavo (l’ho pensato…!)
inutile e vana la mia voce,
sterile e muta, flebile
a tratti: impaziente/incalzante
altri, pacata e pacificata…
sfoglio invece
pagine di cielo terse e
intarsiate di luce…
eco riflessa della tua
tuissima luce.
Ho pensato
poi…
deposto lo scettro del pensiero
(disarmante/ disarmata)
io, finalmente
spogliata del mio eccesso
e tu
vestita di grazia bellezza e bontà
tu:
sei stata
ed io…
a volere e vegliare il tuo arrivo
un arrivo
PER SUA VOLONTÀ
un arrivo
da ora e per ora
e così un per sempre
nel silenzio anche e
nell’assenza …che sa essere
sapiente Essenza
sarò
(se sarò)
parete-roccia
e briciola-terra al contempo
Sarò
(se sarò)…
…Solo
Una risposta
E tu
se lo vorrai
Una incipitaria domanda…
MARTA CELIO
Marta Celio nasce in Svizzera.
Nel 1995 pubblica il suo primo libro di poesie. Si trasferisce poi a Padova dove si laurea in filosofia. Si cimenta con la critica letteraria, la saggistica e il disegno; quest’ultimo la porterà a due pubblicazioni. Nell’ultima, Vita a colori (Ethosjob, 2025) emerge, in particolar modo, la vitalità vibrante dell’acquerello.