
Chi lo avrebbe immaginato, fino a poco tempo fa, che la “storia” circostante ci strapazzasse come in questi ultimi anni?
Eppure è così, e l’unica nota meno disastrosa della media è che in questo contesto il guardarsi l’ombelico con i bilanci egocentrati, la pausa di riflessione detox e la malinconia del terzo lunedì di gennaio sembrano decisamente fuori luogo. Lo sono.
Quello da cui non si scappa però sono gli appuntamenti fissi pop mondani di inizio anno: i premi e la corsa agli Oscar, Pitti uomo e sfilate haute couture con il numero minimo garantito di debutti che dovrebbero tenere alta l’asticella dell’attenzione, una decina di nuove serie di Ryan Murphy delle quali parlare agli aperitivi (tutte uguali, sempre più noiose e con un concetto di glamour più vecchia di un circolo del partito repubblicano in Texas), le fiere d’arte e il Festival di Sanremo.
Arriverà in ritardo, causa Olimpiadi invernali (a proposito: ma ci saranno veramente le Olimpiadi? A Torino nel 2006 c’era abbastanza movimento, un po’ di eccitazione generale, a Milano non mi meraviglierei se molti non se ne accorgeranno neppure.
Un entusiasmo incontenibile, insomma) ma arriverà inesorabile.
Ecco, mentre il mondo va a fuoco, non so se vorrei passare gli anni del crollo delle nostre ultime certezze consolidate parlando degli orrendi tailleur panna di Kim Kardashian in All’s Fair (e le parrucche di Carolyn Bessette in American Love Story saranno pure peggio) o degli styling promozionali di Sanremo (promozionali per qualche stylist, non necessariamente per l* cantant*.
Ci meritiamo di meglio, quindi parliamo di cose belle, di bei film e di bella arte, di bei vestiti anche se non li indossa nessuno, a Hollywood o a Sanremo, di bella musica.
E chi può faccia, o almeno ci provi.
CLAUDIA VANTI
Stilista eclettica, ha collaborato per anni con marchi del pret à porter italiano e internazionale come Ferré, Chanel, Hugo Boss.
Insegna Design del Prodotto moda, ha la passione del disegno e il sogno segreto di scrivere la sceneggiatura di una serie tv. Ovviamente sulla moda.