Tra parentesi

La domenica mattina è morbida come lo sguardo di una madre che, appartata, contempla il figlio.

Il viale profuma di silenzio fresco ed i passi non fanno rumore.

L’eco dei pensieri ovatta il risveglio lento del quartiere, le decisioni prendono gli spazi alti di uno scaffale di cose da fare.

Veloci corridori tengono un tempo alieno a ciò che è attorno e costruiscono un tunnel che avvolge la loro presenza in uno spazio che non abita qui, ora.

Ora il ritorno verso casa, per ricomporre le abitudini e lasciar scivolare la domenica verso i germogli delle ansie dei giorni a venire.

Andrea Ferrato