Sufficientemente presto | Andrea Ferrato

Sufficientemente presto per anticipare gli sguardi assonnati e le code poco pazienti.

La strada curva e sale dietro la collina appoggiata su nuvole tranquille, striate dei colori dell’alba.

Incontro ai verdi spenti e ai fruscii fiammeggianti, laterale ai filari ormai spogli e rigorosamente ordinati.

I pochi per strada hanno di certo lo stesso sguardo, annusano i muschi e l’umido delle terre;
il passo è veloce ma non sa di fretta, semmai dell’intento di respirare queste ore il più possibile e poi raccontarle con un sorriso più vero.

La valle, accatastata di frenesie, non fa ancora rumore, la foschia la sfoca come pennellate indecise.

Gli ultimi minuti prima della consuetudine come una vacanza passata troppo in fretta,  dove non è stato importante scattare foto e ricordarsi gli indirizzi.

Andrea Ferrato