Riunione di redazione | Andrea Ferrato

A volte, in posti che non pensavi, accadono magie che non avresti immaginato (e di questo molti non ne scriverebbero mai in questo modo).
Se siete soliti pensare che per le magie ci vogliano bacchette, cilindri o specchi allora avete già la sicurezza che, anche se ne accadranno attorno a voi, non ve ne accorgerete.
E anche se state ancora dibattendo sul fatto che le relazioni online siano finte, anche in questo caso state seriamente correndo il rischio di perdere occasioni rilevanti.

Ogni tanto vi parlo di METABOX.
Lo faccio perché rimango sempre affascinato dalle sintonie che si creano tra le persone con le antenne sempre alzate e non mi stancherò mai dell’entusiasmo che mi crea vedere come la “sensibilità aumentata” non sia solo un gioco di parole sotto un logo ma un motore che crea energia.
Un’energia che riesce ad alimentare relazioni che funzionano indipendentemente dal modo con cui queste nascono e si modellano.

Dopo ben 5 anni di conversazioni più o meno online la redazione di METABOX si è riunita con la scusa (una signora scusa direi) di realizzare i nuovi ritratti degli autori.
I ritratti sono di fatto entrati in uno dei progetti di Ale Di Gangi, quelli legati all’affascinante avventura di Impossible, forse una delle più vincenti iniziative analogiche che la rete sia riuscita a supportare e continua a farlo efficacemente.
Una riunione attorno ad un tavolo rosso in un posto, da Zoo, che su una delle pareti ha dipinta una frase di Italo Calvino, quasi un manifesto: “La fantasia è un posto dove ci piove dentro”.

Di certo e di assicurato c’erano solo le foto.
C’era poi un insieme di persone, delle grandi antenne, ma anche personalità spiccate, creatività forti, caratteri determinati.
Diciamo una polveriera di tutto rispetto.

L’esplosione c’è stata ma di positività e di sinergia, di piacevole equilibrio tra persone che in buona parte non si erano neanche mai viste e che invece sembravano vecchi amici.
L’onda d’urto è continuata ad incontro concluso, nei messaggi che mi sono arrivati, dove tutti parlavano bene di tutti.
Qualcosa potete vedere qui ed anche qui, probabilmente, se osserverete bene, potrete scorgere nelle espressioni il tono dell’incontro.

A breve i nuovi ritratti: non saranno altro che ulteriori elementi per farvi percepire la nostra “sensibilità aumentata”, quella che vi raccontiamo tutte le settimane.

Andrea Ferrato